Serata Duetto

Serata Doc
novembre 23, 2017

Serata Duetto 14 Novembre 2017 - 18:30/20:00


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Forti emozioni per il Vostro palato.

Martedì 14 novembre “Serata Duetto”, un evento enogastronomico unico nel suo genere.

 

La meraviglia della pizza fritta e le altre specialità del maestro pizzaiolo Vincenzo Piccirillo (titolare dell’antica friggitoria napoletana Masardona), incontrerà le raffinate proposte dello chef Mattia Barbieri, il tutto innaffiato con flute di champagne Palmer (Brut Resérve, Brut Rosé, Blanc de Blancs e Blanc de Noirs) dando vita a una originale serata enogastronomica che vedrà tra l’altro la nascita di due inedite pizze fritte, una rustica e l’altra dolce realizzate da entrambi gli chef.

Per l’occasione verranno inaugurate due nuove sale dell’Enoteca Centrale: la sala Bordeaux e la sala Bourgogne.

Costo della serata
– Aperitivo (18:30/20:00):
25,00€ a persona (2 calici champagne Palmer e stuzzichini a tema della serata)

- Cena (dalle 20:30):
70,00€ a persona con degustazione champagne Palmer (all you can drink).


All’Enoteca Centrale, sperimentazione e sapore si muovono all’unisono come in un DUETTO musicale, ricco di armonia ed equilibrio del gusto. Così, quando si incontrano tradizioni diverse, nasce una nuova storia, fatta di antichi sapori bilanciati con armonia e sapienza.

 
 

Pizza fritta a Napoli vuol dire La Masardona

 
 

La nonna di Vincenzo Piccirillo detta Masardona, nel dopo guerra, per fare un pò di soldi cucinava la pizza fritta sotto casa, nel cuore della Napoli più popolare, proprio come Sofia Loren nel film “l’Oro di Napoli”. Il nome del locale, appunto Masardona deriva dal soprannome dato alla nonna di Vincenzo Piccirillo (Anna Manfredi) da un’amica per la puntualità con cui aveva riferito un messaggio. Brava come un masardone, cioè il messaggero dei briganti. Da allora, molte cose sono cambiate, ma il gusto e la qualità della pizza sono rimasti immutati. Vincenzo Piccirillo infatti è l’unico a Napoli a realizzare l’involucro della pizza anziché con un unico disco piegato a due, con un doppio disco di pasta per contenere il gustosissimo condimento composto da cicoli, ricotta di bufala, provola, pepe e basilico. Alla Masardona tante ed originali sono le specialità come o’ battilocchio, o’ pagniuttiello, o’panzarott, a’ pall’ e ris’, a’ frittatin’ e maccarun’, etc, etc…


 
 

La Maison Palmer & Co nasce nel 1948 e fin da subito incarna lo spirito d’eccellenza della Champagne. Nel 1959 acquista a Reims una cantina di una Maison de négoce, a cui se ne aggiungeranno altre negli anni successivi. Agli anni ’70 risale l’importante crescita dell’azienda, con l’acquisizione di pregiati vigneti di chardonnay nella Côte de Sézanne e di pinot noir nell’Aube. Il definitivo ampliamento risale agli inizi degli anni ’90, con l’acquisto a Reims di una vicina Maison, che consente a Palmer & Co di stabilirsi in due grandi strutture, una accanto all’altra. L’Azienda possiede circa 390 ettari in varie zone della Champagne, ripartiti in una quarantina di cru, che permettono di avere il giusto assortimento per comporre le cuvée. Punto di forza sono i 195 ettari di vigneti classificati come grands e premiers crus nella zona della Montagne de Reims, a cui si aggiungono le vigne della Côte de Sézanne, della Côte des Bar e della Vallée de la Marne, che apportano alle cuvée ciascuna le sue specificità. Il segreto della qualità parte dal rispetto assoluto dell’uva in tutte le fasi della lavorazione e da un attento lavoro in cantina. Palmer possiede anche molti vini di riserva delle migliori annate del passato, che consentono di assicurare sempre l’alto livello qualitativo della Maison. Nelle splendide grotte delle caves, le bottiglie riposano sui lieviti per periodi molto lunghi, garantendo quella finezza, eleganza e complessità, vero marchio di fabbrica degli champagne Palmer & Co.